Racchiuso tra binari ferroviari e una trafficata tangenziale, il cimitero di Mestre è una città dentro una città. Pur essendo inserito nel centro urbano è reso invisibile dalle sue mura, luogo in cui i confini non sono solo quelli costruiti dai mattoni. Paesaggio di contrasti, il cimitero è un microcosmo plasmato da passeggiate solitarie, incontri collettivi, memoria individuale e necessità di dimenticare. Il cimitero, con i suoi rumori e i suoi silenzi, è luogo denso di significato, in cui si ritrovano condensate molte delle caratteristiche della società contemporanea.
Progetto vincitore del premio di Laurea Uaar 2017.















